giovedì 22 aprile 2010

BANDI FATALI






AVVISO DI SELEZIONE PER AFFIDAMENTO DI SERVIZI ATTINENTI L’INGEGNERIA E L’ARCHITETTURA DI IMPORTO INFERIORE AD € 100.000 AI SENSI DEGLI ARTT. 91, 2° COMMA E 57, 6° COMMA, D. LGS. 163/2006
domanda di partecipazione alla selezione per l'affidamento dell’incarico per servizi tecnici professionali attinenti ai lavori pubblici di seguito elencati.
Redazione della progettazione esecutiva , direzione dei Lavori,misure e contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, oltre all’incarico di responsabile dei lavori ai sensi del D.Lvo 494/96 relativo intervento “ Lavori di ristrutturazione dell’ Asilo Nido Comunale Primi Passi “ in via G. Matteotti Obiettivo Operativo 6.3 POR PSR 2007 -2013 ”
http://www.comunemercogliano.it/sito/gestione/file/bandoprofess.pdf


ACCORRETE GENTE, ACCORRETE ....

MA IL BANDO E' GIA' SCADUTO!

Non sono solo le ferie estive e i giorni tra Natale e Capodanno quelli nei quali si pubblicano bandi e concorsi a brevissimo termine di scadenza…

Il bando, nel quale ci è capitato di imbatterci solo oggi sul sito del Comune di Mercogliano, porta data di pubblicazione 23 marzo (ricordate?...tutta Mercogliano era in piena campagna elettorale!) ed ha una scadenza di 26 giorni.
Viene richiesto di far pervenire, a mezzo raccomandata del servizio postale , oppure mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio di 26 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso al COMUNE DI MERCOGLIANO, tutta la documentazione.

Abbiamo pensato, per l’anomalia rispetto agli almeno 30 giorni, concessi in genere come termini di risposta in ambito pubblico (in cui tra l’altro fa fede il timbro postale), che avrà certo un significato speciale questo numero 26. A beneficio dei lettori, riportiamo quanto abbiamo trovato sul web, cercando sui motori di ricerca, (http://sistemilotto.myblog.it/archive/2009/04/22/numerologia-numero-26.html)
“26 è il numero dell'ambizione e degli ambiziosi, del successo e delle scalate sociali, delle raccomandazioni e dei raccomandati. Rappresenta sia le aspirazioni di carriera sul lavoro, di carriera politica, di carriera militare, sia il desiderio generico di successo per se stessi, per i figli, per gli amici. E' anche il numero del successo basato sulla inventiva personale, degli inventori, delle persone geniali, dei grandi oratori, dei sistemi vincenti, dei successi e della fortuna costruita. Il fieno e l'acqua chiara che scorre sono legati a questo numero, e sono anche simboli di successo e fortuna.”

La distrazione, si sa, può essere fatale.

E in questo caso, visto che il bando è scaduto, vedremo il fato quale esperto designerà per l’incarico che vale €. 44.924,31.

Per informazioni, E PER LEGGE, si può contattare il responsabile del procedimento, che obbligatoriamente, gli enti pubblici devono indicare (INDICATO IN QUESTO BANDO COME R.U.P.).

L'articolo 7 comma 1 della legge 109/94 specifica che tale responsabile sia unico.
Il nominativo del responsabile unico del procedimento è fornito "ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi" e a chi possa ricevere pregiudizio da tale procedimento, salvo esistano esigenze particolari di celerità del procedimento.

Con l’occasione, ci preme ricordare a tutti i cittadini che la normativa nazionale stabilisce (Capo V della legge n. 241/1990) il diritto di accesso agli atti della Pubblica Amministrazione, quando tale accesso è necessario o utile per difendere un proprio diritto o legittimo interesse.
Sono inoltre pubbliche le deliberazioni e le determinazioni.

VIGILATE GENTE, VIGILATE.....

sabato 17 aprile 2010

Turismo e "colline" del Partenio...la storia esiste solo se qualcuno la racconta

"E’un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e, al tempo stesso, di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta, quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure, se non c’è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro, è come se quei fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenza, senza storia.
Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E’ una triste constatazione; ma è così, ed è forse proprio questa idea – l’idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione." Tiziano Terzani


Ecco come appariva la situazione rifiuti a Mercogliano all'inzio di Aprile 2010.




Il biglietto da visita della nostra città per il turista o l'avventore di passaggio è... una montagna di sacchetti e immondizia varia! davvero una ottima premessa per il rilancio turistico della zona....

E' una condizione alla quale dobbiamo rassegnarci, visto che nulla è cambiato rispetto a un anno fa...? e a due anni fa? (le foto in basso sono dell'inizio 2008 e di fine 2009...)

Cittadini di Mercogliano, non rassegniamoci: noi stessi siamo il motore del cambiamento. Testimoniamo e raccontiamo quello che succede, per non rassegnarci al peggio.
Seminiamo, perchè un futuro diverso e migliore dipende anche da noi.

E' importantissimo documentare e raccontare. Ecco come Roberto Saviano conclude la sua lettera a un Presidente che, nel periodo di grave confusione morale e di ingiustizia consolidata che viviamo, lo accusa oggi di essere responsabile della diffusione della Camorra:
"Una cosa è certa: io, come molti altri, continueremo a raccontare. Userò la parola come un modo per condividere, per aggiustare il mondo, per capire. Sono nato, caro Presidente, in una terra meravigliosa e purtroppo devastata, la cui bellezza però continua a darmi forza per sognare la possibilità di una Italia diversa.
Una Italia che può cambiare solo se il sud può cambiare.
Lo giuro Presidente, anche a nome degli italiani che considerano i propri morti tutti coloro che sono caduti combattendo le organizzazioni criminali, che non ci sarà giorno in cui taceremo. Questo lo prometto. A voce alta."


Come cittadini del Sud, la nostra speranza è che ognuno di noi possa fare proprie le parole di Saviano...che diventino per ognuno un "chiodo fisso", ... una spinta a sopravvivere allo scempio e alle sconfitte per costruire, giorno per giorno, un futuro diverso e migliore.

sabato 10 aprile 2010

"30 anni senza stile"


L'Italia dei nostri giorni è a grave rischio di desertificazione: intellettuale, emotiva e, soprattutto, politica.


Anche tra gli scrittori c’è chi osserva e si esprime sulla surreale situazione che ci circonda. Tra questi Antonio Pascale che, nel suo ultimo saggio, traccia un quadro sconfortante del nostro Paese.

Il nostro Paese, "in trent'anni senza stile" è diventato un luogo dove nessuno si assume la responsabilità delle proprie azioni, dove alla causa non corrisponde l'effetto.

Gli anni Ottanta hanno segnato l'inizio della discesa verso l'Italia di oggi.
Craxi e il suo nuovo corpo prestato alla politica; il capitalismo che comincia a diventare azionario, quindi immateriale; la corruzione diffusa; il debito pubblico ; i vari patti con la criminalità.
Mentre la criminalità organizzata cresceva, ammazzava e prosperava, la corruzione si consolidava in sistema, gli animi si impoverivano, le donne cedevano pezzi della dignità soggettiva conquistata negli anni con la fatica, l'intelligenza e il sacrificio. Al governo si alternano Berlusconi, D'Alema, Prodi, di nuovo Berlusconi...

E siamo arrivati ad oggi...
"Questo è il paese che non amo" è la dichiarazione di disillusione che dà il titolo al libro.

Ma allora, ci potrà essere un futuro migliore?

L'autore ha sviluppato nel suo libro un ragionamento, aprendo così alla speranza.
Se le nostre opinioni sono superficiali, esprimeremo politici superficiali, che produrranno leggi superficiali, che peggioreranno l'ambiente. Così si dà il via a un circolo vizioso.
E' quindi necessario invertire questo schema. Per farlo, occorre partire da ciò che più conta: le nostre opinioni. E' necessario migliorare costantemente le nostre opinioni. Sarebbe insomma necessaria un'assunzione di responsabilità da parte dei cittadini.

Ma pare che ci manchi il metodo per affrontare in maniera profonda i nostri errori.
E' un po' come lo schema narrativo classico, i tre atti. Nel primo atto il protagonista dichiara il suo obiettivo, nel secondo fallisce, arretra e analizza i suoi sbagli, quindi nel terzo atto risolve il conflitto.

Se chiedete a uno scrittore quale atto sia il più difficile, in coro risponderanno il secondo.
Il primo è solo una dichiarazione di intenti: voglio salvare il pianeta dal riscaldamento globale, voglio amarti tutta la vita, voglio un milione di posti di lavoro ecc.
Il terzo è a tutti gli effetti un atto in discesa: una volta risolto il conflitto, l'accordo si trova.
Il secondo atto presuppone senso dell'analisi e passione conoscitiva; e un personaggio capace di dichiarare i suoi sbagli e trovare una nuova strada.

A noi invece viene a mancare il secondo atto. E dunque dobbiamo accontentarci di avere solo il primo atto: e cioè ottimismo a oltranza, e risoluzioni dei conflitti a tarallucci e vino.

Insomma, è necessario imparare a crescere. Dopo ogni esperienza deve esserci un post scriptum, una sorta di prova d'appello, che agisca da seme per far nascere il cambiamento.
E FARE DI TUTTO PER MIGLIORARE IL TEMPO CHE VERRA'.

venerdì 2 aprile 2010

Risultati elezioni 2010: le nostre riflessioni



A Mercogliano la maggioranza dei cittadini
non ha scelto il cambiamento.

Il risultato elettorale ci mette di fronte alla realtà dei fatti.

La nostra proposta era basata su trasparenza
amministrativa e partecipazione, legalità, innovazione,
sviluppo socio-economico con attenzione alla salvaguardia
dell’ambiente.

A quanto pare, ciò che importa alla maggioranza delle
persone è il presente, anche se questo presente potrebbe
costare moltissimo in futuro.

Noi della lista Centro Sinistra Mercogliano ci abbiamo
provato.
Abbiamo intuito il futuro, e per questo abbiamo provato
a cambiare il presente.

Ringraziamo i cittadini che, sostenendoci,
hanno creduto in noi.

Auguriamo comunque un “buon lavoro”
all’Amministrazione Carullo.


venerdì 26 marzo 2010

IO CI CREDO

Cambiare è possibile: basta esprimersi a favore di persone oneste e disinteressate. Questa è l’unica speranza per il futuro.

Riflettiamo. Ma soprattutto, non restiamo a guardare. Dobbiamo passare parola, invitare anche gli altri a riflettere.

Scacciamo i dubbi: cambiare è possibile.

Noi di Centro Sinistra Mercogliano siamo scesi in campo per offrirvi la possibilità di una scelta vera, di una scelta di fondo.

Siamo animati solo dalla passione civica, dall’amore per il nostro paese e dallobiettivo di rendere Mercogliano una città più vivibile, un centro turistico vero, con servizi adeguati ed autonoma da un punto di vista energetico.

Il voto è una cosa importante e delicata. Anche a Mercogliano vale ciò che dice Roberto Saviano: " Vivere e partecipare è necessario. La felicità non è un sogno da bambini ma un orizzonte di diritto."

Mercogliano ha bisogno di cambiare, deve progettare il proprio futuro. Il nostro impegno sarà massimo nell’interesse di tutti.

IL VOTO E’ TUO!

DALLA TUA SCELTA DIPENDE IL FUTURO DI MERCOGLIANO.

LORO SONO QUELLI CHE CAMBIANO LE COSE: stasera chiusura della campagna elettorale in via Amatucci




Loro sono quelli che cambiano le cose.
Inventano. Immaginano.
Curano. Esplorano.
Creano. Ispirano.

Mandano avanti l’umanità.
Forse devono per forza essere pazzi.

Altrimenti come potresti guardare una tela vuota e vederci un’opera d’arte?
O sedere in silenzio e sentire una musica che non è mai stata composta?
E se alcuni vedono la pazzia, noi vediamo il genio.
Perché le persone così pazze da
pensare di poter cambiare il mondo
SONO QUELLE CHE LO CAMBIANO”

Chiusura della campagna elettorale lista Centro Sinistra Mercogliano,
venerdì 26 marzo alle ore 20,05 in Via Amatucci


MERCOGLIANO HA BISOGNO DI CAMBIARE, deve progettare il proprio FUTURO. Un progetto fatto da SEMPLICI CITTADINI che vogliono COSTRUIRE una CITTA' NUOVA, SOLIDALE ed ORGANIZZATA. Andrea Mongillo ed i candidati di Centro Sinistra Mercogliano incontrano gli elettori nella serata conclusiva della campagna elettorale.

giovedì 25 marzo 2010

Giovani proposte per il vero cambiamento


La giovane candidata Cristina Forino porta all'attenzione degli elettori le necessità delle giovani coppie, la sicurezza dell'edilizia scolastica, la ristrutturazione delle strutture sportive. Ma soprattutto pone in evidenza le necessità dei ragazzi, per i quali si ripropone di lavorare, con proposte che spaziano dal miglior impiego del tempo libero al Forum giovanile comunale.

“Bisogna porre particolare attenzione alle giovani coppie che mettono al mondo dei figli soprattutto quando si trovano in difficoltà economiche. Perciò proponiamo un sostegno per le famiglie in difficoltà e per quelle numerose, anche sull'acquisto dell'abitazione favorendo convenzioni per l'edilizia economico-popolare, prendendo come esempio il progetto approvato da poco dal Comune di Avellino, Sos Famiglia.
Il primo impegno per la futura amministrazione dovrà essere la messa in sicurezza delle scuole che oggi sono in un stato pietoso su un territorio ad alto rischio sismico. Quindi riqualificare l'esistente o proporre una nuova e valida alternativa in tempi brevi per gli studenti locali. Una proposta valida potrebbe essere l'utilizzo dei locali dell'ex Enaoli, come succursale della scuola elementare inserita, il 13 Ottobre 2009 dalla Protezione Civile, in una fascia di vulnerabilità medio-alta. Una sicurezza per le famiglie, un comodità per i genitori che lavorando ad Avellino e percorrendo via Serroni, trovano sulla strada la scuola per i propri figli, ma anche una comodità per i residenti della zona che nell'ultimo periodo sono in netto aumento.
Rimanendo in tema di riqualificazione, è indispensabile riorganizzare le varie strutture sportive presenti sul territorio. Si deve rimettere in piedi una vecchia realtà quale quella del Centro Sportivo Comunale sito in Viale San Modestino, promuovendo la nascita di una Polisportiva Comunale, che comprenda tutte le discipline che si possono svolgere in questa struttura (basket, volley, calcio a 5, bocce, atletica leggera, ecc.). Una nuova soluzione potrebbe essere l'annessione del nuovo campo sportivo, "quando si farà", al Centro Sportivo, così da creare una Cittadella dello Sport che possa ospitare famose società sportive in ritiro e eventi di grande rilievo.
Bisogna attivare e promuovere iniziative per un miglior utilizzo del tempo libero dei ragazzi, possibile esclusivamente istituendo il Forum giovanile comunale, un organo consultivo dell'Assessorato al quale si possa presentare proposte sulle delibere inerenti le tematiche giovanili. Inoltre grazie a questo strumento, tutti i ragazzi di Mercogliano si possono conoscere, possono promuovere progetti, attività, iniziative, incontri socio-culturali, organizzare eventi con il sussidio del comune. E' anche un modo per togliere questi ragazzi dalla strada, che facilmente possono essere dirottati verso la criminalità o portati all'uso di sostanze stupefacenti o alcoliche.
Particolare attenzione sarà rivolta alle iniziative intraprese dai giovani: incentivi per l'imprenditoria giovanile, messa a disposizione di alcuni locali di proprietà del comune (ad esempio il vecchio mulino o i centri sociali presenti) a chi intenda proporre soluzioni culturali e/o servizi alla comunità, perchè il nostro progetto è volto a favorire il bene della comunità, lasciando gli interessi personali fuori dalla politica comunale”

Botta e risposta con Mongillo: tutti i perchè della lista Centro Sinistra


Andrea Mongillo risponde alle domande sul programma di cambiamento della lista Centro Sinistra.

Centro Sinistra Mercogliano: da chi è composta la vostra lista?
Il Centro Sinistra Mercogliano è una coalizione costituita da Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi, Centro Sinistra alternativo,Partito Pensionati Italiani, PSI e dai comitati civici Mercogliano Ricomincia da Te ed Insieme per il Cambiamento

e il PD?
Alcuni dirigenti del Pd mercoglianese e PRC hanno scelto di abdicare alla loro rappresentatività politica sciogliendosi in una lista civica, Libera Mercogliano. Decisione non condivisibile e che genera confusione sulle prospettive politiche, sociali ed economiche. E’ costituita, tra l’altro, da due gruppi che sono alleati per le elezioni comunali ed avversari per le regionali: uno vota De Luca e l’altro vota contro. Questo per noi non è indice di chiarezza. In questo difficile momento storico, è necessario che le forze di opposizione siano unite, al Comune come alla Regione. Noi, ed io in particolare, abbiamo lavorato per mesi alla costruzione di un centro sinistra organico che riunisse tutte le forze del centro sinistra. Per ben tre volte a partire da settembre, abbiamo convocato il tavolo dei segretari locali e per ben tre volte abbiamo ottenuto un rifiuto da parte dei dirigenti del PD locale e, cioè, da Ferraro e Gambardella.
Cosa propone la vostra lista?
Un progetto di cambiamento.
Un progetto che sia di tutti e non solo di pochi gruppi di interesse. Il nostro obiettivo è lanciare un ponte verso il futuro per consegnare alle generazioni che verranno una città vivibile, un centro turistico vero.

Quali sono i vostri punti di forza?
Innanzitutto, la serietà e l’onestà delle persone in campo. Non siamo portatori di interessi di altri. Gli unici nostri interlocutori sono i cittadini di Mercogliano ed è solo a loro che daremo conto. Non mi pare che gli altri possano dire altrettanto.
Poi, i punti programmatici:
1. organizzazione efficiente della macchina amministrativa e trasparenza negli atti;
2. sviluppo dell’economia per nuova e stabile occupazione, investendo in cultura, turismo, commercio e sport;
3. tutela del patrimonio umano e naturale: legalità, rispetto dei diritti di tutti, con particolare attenzione alle fasce sociali più deboli, revisione del piano di zona sociale, salvaguardia della montagna, gestione dei rifiuti, redazione di un Piano Urbanistico Comunale armonico e condiviso;
4. Innovazione: risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili (tra cui sistemi a LED, solare termico, Fotovoltaico, biomasse, microcogenerazione), accessibilità a Internet e ai servizi della P.A., gestione innovativa dei rifiuti

Cosa intendete con il dare più trasparenza ai cittadini?
Trasparenza intesa come possibilità per i cittadini di accedere a tutti gli atti pubblici con semplicità e tempestività: appalti, concorsi, incarichi, stato delle pratiche, registrazioni delle sedute consiliari ed anche le retribuzioni degli amministratori saranno disponibili sul sito internet del comune.
Ai cittadini renderemo disponibile anche l'accesso a tutte le fasi intermedie che concorrono alla definizione degli atti amministrativi in modo da farli partecipare alle fasi propositive con proposte e suggerimenti, fermo restando le prerogative del Consiglio Comunale e della Giunta.
Inoltre organizzeremo un servizio di gazebo itinerante garantendo la presenza, una volta al mese e presso ogni quartiere del paese, di un referente di quartiere, individuato tra i consiglieri comunali, cui poter rivolgere quesiti, consegnare segnalazioni, proposte. Il tutto per accorciare le distanze tra cittadino ed amministrazione.
Infine, ogni opera pubblica di grande impatto deve passare al vaglio dei cittadini prima di essere attuata attraverso referendum o assemblee pubbliche con diritto di voto. Vogliamo passare dal sistema di democrazia delegata a quello di democrazia diretta e partecipata.

Avete già pronta la squadra di governo?
Ad ogni consigliere sarà assegnata una delega specifica. La giunta sarà costituita da eletti e da persone esterne alla lista. A tal proposito, il primo atto della giunta sarà la modifica dello statuto in modo da poter ricorrere ad assessori esterni. In particolare, l'assessore alle politiche sociali sarà conferito ad una persona di grande sensibilità e capacità che quotidianamente vive il disagio dell'assenza di adeguate politiche sociali.

Parlate anche di cultura…
Esatto. Pensiamo che investire in cultura sia fondamentale per elevare il tessuto sociale. Investimento che non deve essere visto come un costo bensì come una indispensabile leva di crescita per tutti. Intendiamo fare della formazione mirata su argomenti quali informatica, inglese, rispetto dell’ambiente, risparmio energetico, teatro, musica,…
A tale scopo prevediamo di realizzare una “casa della cultura” nella villa di Torelli da destinare alla formazione ed alla realizzazione di un English Corner – angolo dell’inglese- in cui “vivere” momenti di vita inglese con personale madrelingua. Inoltre, pensiamo di istituire una Fondazione Mercogliano che gestisca tutti gli eventi culturali organizzati sul territorio al fine di proporre un’offerta integrata, omogenea e che crei ricadute occupazionali. Abbiamo dei siti che sono degli attrattori culturali: L'Abazia di Loreto, la Bibioteca, il Santuario di Montevergine, i tanti valori artistici dimenticati che si trovano nel nostro territorio, a cominciare dai dipinti del Solimene nella Chiesa Madre di Capocastello.
Creare eventi culturali – turistici può mettere in moto una filiera importante dell'economia locale.

Come pensate di gestire il problema dei rifiuti?
Trasformando il problema in un’opportunità (la raccolta dei rifiuti deve essere differenziata e porta a porta. Inoltre, noi pensiamo di allestire un sito di compostaggio utilizzando un sistema che trasforma il rifiuto in biogas utilizzabile per la generazione di energia elettrica e fertilizzanti da utilizzare in agricoltura, senza produrre né cattivi odori né gas inquinanti). Quindi una intelligente gestione dei rifiuti per creare occupazione e ricchezza per la comunità locale. Altro elemento per noi fondamentale è la formazione di tutti i cittadini sull’argomento, a cominciare dalle scuole.

Cosa non ha funzionato finora nella gestione dei rifiuti?
L’assoluta mancanza di idee e di interesse
vero ad affrontare il problema. L’amministrazione uscente si è concentrata su altro ed ha lasciato che Mercogliano venisse umiliata da cataste di immondizia. Ricordiamo tutti quello che è successo nel 2007.

Mercogliano ha bisogno anche di un nuovo PUC.
Sì. E’ indispensabile. L’assenza di uno strumento urbanistico adeguato ed aggiornato ha consentito di procedere alla devastazione del territorio con una ferocia inaudita. Gli ultimi 30 anni di gestione amministrativa sono stati fatali per molti quartieri del territorio. Noi non pensiamo di fermare l’economia che si regge sull’edilizia, ma solo che è necessario stabilire delle regole, chiare e precise, nel rispetto delle quali tutti si possano muovere. Inoltre, per noi si può fare della sana edilizia effettuando opere di ristrutturazione energetica e statica degli edifici (in primis delle scuole), costruendo strade, marciapiedi, piazze, abbattendo barriere architettoniche….A Mercogliano manca una piazza, un punto d'incontro e di socializzazione. Il nostro programma prevede di realizzarne una nello spazio antistante l’ingresso della piscina, che deve essere prolungato al di sopra dell’area sottostante l’attuale parcheggio ed attualmente inutilizzata,. Una piazza che proponiamo di intitolare a Falcone e Borsellino, morti per difendere quei valori cui tutti dovremmo tenere.

Perché votare la vostra lista?
Perché Mercogliano ha bisogno di cambiare, deve progettare il proprio futuro. Un progetto fatto da semplici cittadini che vogliono costruire una città nuova, solidale ed organizzata.
Gli schieramenti in campo della parte avversa perseguono altri interessi.
La lista del centro destra di Sampietro, infatti, è il condensato di appetiti non ancora soddisfatti del tutto, che vorrebbero completare la loro opera in autonomia dai loro ex alleati Saccardo e Carullo che, comunque, sono ancora in campo con una loro lista di ispirazione demitiana. Questi due gruppi si sono divisi e certamente non per ragioni politiche, come dimostrano gli accordi che hanno stipulato alla Provincia ed alla Regione. Siamo di fronte a interessi forti che generano altri interessi forti, in competizione per contendersi quel che è rimasto delle risorse del territorio e per gestire l’ultima parte dei fondi europei che saranno disponibili fino al 2013. Carullo rappresenta la continuità degli ultimi 10 anni; Sampietro, con il suo trasformismo, la riesumazione di vecchie logiche ed il veicolo di gruppi di interessi. Noi invece intendiamo rappresentare le esigenze dell’intera comunità.

In che senso trasformismo?
Sampietro è ancora consigliere in carica eletto nelle file dell’Unione di Centro Sinistra. Al contempo si presenta come leader di uno schieramento di destra appoggiato da PDL e La Destra. Se questo non è trasformismo…..

Cosa rimprovera all’amministrazione Saccardo?
Il disinteresse mostrato nei confronti della comunità mercoglianese, lo sperpero di danaro pubblico, la politica clientelare, la cattiva esecuzione dei lavori pubblici, la realizzazione di opere inutili. Facciamo un breve elenco anche perché se volessimo essere esaustivi ci vorrebbe una giornata intera: ;
Le 4 corsie di Torrette,
I lavori pubblici fatti da Capocastello al Viale;
Torelli completamente ignorato;
Speculazione edilizia selvaggia in via Serroni, in via De Nardi, alle spalle del centro commerciale Orbita;
Soppressione del capolinea del Trasporto Pubblico Urbano;
L’incapacità in 10 anni, di realizzare uno stadio comunale;
L’incapacità di risolvere il problema dei rifiuti;
L’incapacità nel recuperare all’utilità pubblica il centro sportivo;
Il disinteresse totale nei confronti delle scuole. Gli edifici di via Amatucci, di via Metteotti e di Torelli sono in condizioni pietose. Al centro il prossimo anno sarà soppressa una classe e questo non perché siano diminuiti i bambini ma in quanto i genitori preferiscono , per carenze di strutture ed inaffidabilità degli edifici, di iscrivere i loro figli a Monteforte o ad Avellino.
Le carriere fulminanti di alcuni impiegati che, da poco assunti, sommano già diversi incarichi con tanto di integrazioni economiche allo stipendio di base.
Il Crom;
E poi le opere in cantiere come lo sbancamento dei 90.000 mq. di nocelleto per la realizzazione del PIP. Un altro pugno nello stomaco alla comunità d Torrette.
Infine, al posto di Carullo, con una condanna a 12 mesi di reclusione sulle spalle, io non mi sarei candidato.

Qual è, sinteticamente, il vostro obiettivo?
L’obiettivo è rendere Mercogliano una città vivibile, un centro turistico vero, con servizi adeguati, autonoma da un punto di vista energetico.
Il nostro impegno sarà massimo nell’interesse di tutti. Non siamo animati da sete di vendetta, da spirito di rivalsa o bramosia di potere ma solo dalla passione civica e dall’amore per il nostro paese. Noi crediamo che la differenza tra noi e gli altri schieramenti in campo sia chiara. Pertanto i cittadini di Mercogliano potranno scegliere se votare per il cambiamento oppure optare per lasciare le cose come stanno. Noi vogliamo rappresentare il cambiamento.

Come sarà il futuro di Mercogliano?
Esprimo grande preoccupazione per ciò che potrà succedere se dovessero prevalere, ancora una volta, le solite logiche. Il piano casa voluto dal Governo Berlusconi potrebbe comportare, nella zona Sud di Torrette, il passaggio dalle volumetrie industriali a quelle residenziali con nuovi e grandi condomini che sovraccaricheranno ulteriormente quella zona. Un altro grande rischio è costituito dal lasciare il PUC nelle mani degli speculatori anziché dei cittadini come vogliamo fare noi. Intorno al PUC si stanno generando interessi forti. Interessi che si stanno preoccupando della loro sconfitta come testimoniano il superamento di vecchie inimicizie e vecchie gelosie in funzione di un nuovo patto.
Se dovessimo essere noi a vincere, i cittadini tutti saranno i protagonisti della progettazione del proprio futuro e del futuro dei propri figli.

Qualcosa da dire agli altri candidati sindaco?
A loro rivolgo l’invito ad un confronto televisivo. Magari, se Lei è d’accordo, presso la Vs. emittente.

Bene. C’è altro?
Sì. Ci sono ancora tante cose nel nostro programma. Invitiamo gli elettori a consultare le informazioni presenti sul sito www.andreamongillo.it o a contattarci direttamente anche attraverso il blog http://centrosinistramercogliano.blogspot.com/.

Un invito infine agli elettori: VOTATE SECONDO COSCIENZA, non fatevi intimidire, osservate bene le liste e soprattutto chi le sponsorizza. Il vostro voto è l’unica arma che potete usare per mettere definitivamente da parte le lobby che, per anni, hanno sventrato le risorse naturali della nostra città.

Sinistra e Libertà incontra gli elettori con Mongillo

Giovedì 25 marzo alle ore 18,30 Andrea Mongillo ed i candidati della lista Centro Sinistra incontreranno gli elettori in Viale San Modestino, presso "I Santi".
Angelo Giusto, dirigente nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, interverrà a sostegno della candidatura di Mongillo a sindaco di Mercogliano.
Commercio, turismo, cultura ed ambiente saranno i temi centrali della serata, alla quale tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Sono previsti gli interventi dei candidati Arturo Preziosi, Franco De Caro e di Andrea Mongillo.

La denuncia cautelativa di Mongillo


Questa volta la denuncia di Mongillo sull'affissione di manifesti elettorali fuori dali spazi consentiti è cautelativa. Giorni fa, come riportato nel blog, Mongillo stesso aveva denunciato in merito alle affissioni la mancanza di rispetto delle regole da parte delle altre liste. Vi raccontiamo i fatti, lasciando a voi le riflessioni del caso.


E’ partita una denuncia cautelativa per l’affissione di manifesti al di fuori degli spazi elettorali da parte di Andrea Mongillo, candidato sindaco per la lista Centro sinistra Mercogliano. Mongillo ha dichiarato che il giorno 22 marzo 2010, alle ore 10.30, un altro candidato della sua lista, Modestino Festa, ha rilevato un'affissione del suo manifesto elettorale per la carica di primo cittadino, all'interno della pensilina della fermata dell'autobus sita in prossimità del ristorante cinese in via Nazionale Torrette. “Il manifesto – stando al contenuto della denuncia presentata da Mongillo ai Carabinieri e al Comando dei Vigili di Mercogliano - evidenziava evidenti segni di riutilizzo in quanto si presentava stropicciato e con alcune parti mancanti”.

Chi ha tempo non aspetti tempo. 10 anni posson bastare!


Oggi ci siamo abituati a ritmi quotidiani veloci. Grazie anche all’informatica, ad internet, ai telefoni cellulari, per fare le cose, per comunicare con le persone e per risolvere, quindi, i problemi ci vuole meno tempo.
Eppure,
ci sono situazioni a Mercogliano che procedono con lentezza. Altre che non procedono affatto.
E visto che la cosa, come cittadini, ci riguarda, abbiamo il dovere di chiederci il PERCHE’ delle cose…
Quante cose avete fatto negli ultimi 9 anni? E quattro anni fa vostro figlio sapeva già leggere e scrivere?
La giunta Saccardo – Carullo, nei due mandati, non ha avuto il tempo di mantenere le promesse fatte nelle campagne elettorali.
Francesco De Caro ha fatto una lunga lista delle promesse perdute dell’amministrazione uscente, e del tempo passato inutilmente.
3567 giorni, pari a 9 anni e mezzo, dalla promessa di:
- riqualificare e mettere a disposizione della cittadinanza la struttura dell’anfiteatro di Capocastello;
- riqualificare e rendere disponibile al pubblico la struttura Galleria Benessere Ambientale (Tubone) di Torelli;
- trovare una soluzione per l’ecomostro di Via Crisci;
- rescindere il contratto, riqualificare e attivare la struttura del Campus Sportivo (Via Sibilia).

2850 giorni, cioè quasi 8 anni, dall’approvazione dell’ultima modifica dello statuto comunale, che da allora è ancora in attesa dei regolamenti attuativi.

1528 Giorni, cioè oltre 4 anni dalla prima interrogazione fatta dal gruppo di opposizione che, insieme alle successive 34, sono tutte ancora in attesa di risposta;
- e dalla promessa di regolarizzare tutti i lavoratori socialmente utili in forza al comune di Mercogliano. Al momento solo una parte hanno beneficiato della legge sulla stabilizzazione.

1028 giorni, quasi 3 anni,
dall’ultima convocazione della conferenza dei capigruppo.

628 giorni, cioè un anno e mezzo, dalla promessa di convocare un’apposita riunione per discutere del PST (Piano strategico Territoriale)

Ma i cittadini non possono aspettare per sempre…!

mercoledì 24 marzo 2010

Massima attenzione alle nostre strutture scolastiche


Andrea Mongillo lancia l'allarme sulle carenze infrastrutturali delle scuole di Mercogliano. In dieci anni l'amministrazione uscente non è stata in grado di risolvere il problema...mettendo a rischio, oggi, l'incolumità fisica dei nostri bambini.

A Mercogliano la situazione delle scuole è drammatica. Le strutture, in particolar modo quelle di via Amatucci, via Matteotti e Torelli versano in una situazione pietosa. Per la prima volta, il prossimo anno, sarà soppressa una prima classe alla sede centrale. E questo non per mancanza di bambini, ma perchè i genitori preferiscono iscrivere i loro figli presso le scuole di Monteforte ed Avellino. Le motivazioni vanno ricercate nelle carenze infrastrutturali e nelle pericolosità degli edifici. In 10 anni di amministrazione Saccardo/Carullo, nulla è stato fatto per rendere accoglienti e sicure queste strutture. Eppure le scuole dovrebbero avere un ruolo primario nella programmazione di un'amministrazione pubblica perchè sono la palestra in cui far crescere i mercoglianesi di domani. E siccome la nostra società sta vivendo momenti di involuzione sociale allarmanti, è estremamente importante dedicare la massima attenzione alla formazione ed alle strutture pubbliche preposte ad ospitarla. Aspetto sicuramente non secondario è la tutela dell'incolumità fisica dei bambini. Ma questo, spiegarlo a chi per 10 anni non ha mai voluto ascoltare gli altri, è praticamente inutile.

Le proposte per il Turismo Religioso e per Montevergine

In questo articolo il commento di Andrea Mongillo al video pubblicato su Youtube e Facebook da cittadini mercoglianesi, che denunciano il grave stato di abbandono di Montevergine e sollecitano interventi di recupero.
"Le nostre proposte sono illustrate in dettaglio nel secondo caposaldo del programma, relativo all’obiettivo Sviluppare Economia e Lavoro". Sono quattro le risorse, fino ad oggi completamente trascurate, che possono rilanciare Mercogliano: il COMMERCIO (valorizzare Mercogliano come centro commerciale naturale e valorizzare l’artigianato), la CULTURA (come mezzo di crescita del tessuto sociale e volano di una nuova economia), lo SPORT (le nostre argomentazioni sono relative a centro sportivo, stadio comunale - punti di aggregazione, opportunità di lavoro, location per spettacoli). E il TURISMO, una vera e propria SFIDA, per RESTITUIRE AL PAESE la sua caratteristica principale e cioè la CAPACITÀ DI ATTRARRE FLUSSI TURISTICI, avere presenza di turisti nell’arco dell’intero anno e quindi rilanciare l’economia.
Anche per il rilancio turistico è necessario, secondo noi, un approccio sistemico, che valorizzi tutte le risorse turistiche disponibili e che tenga conto anche dell’ultima chance di accedere, CON CRITERIO, ai finanziamenti europei nei prossimi tre anni.
In merito al vostro bel video denuncia, questa volta ho ritenuto di rispondere RIPORTANDO ESATTAMENTE QUANTO CONTENUTO NEL NOSTRO PROGRAMMA, caposaldo 2, del quale vi invito a prendere visione sul nostro sito alla sezione “economia e lavoro” e sul blog, cliccando sul link riportato sotto.
Qui di seguito i punti relativi a Turismo Religioso / Montevergine.
“Il TURISMO RELIGIOSO può avere un ruolo rilevante IN AFFIANCAMENTO AL TURISMO CULTURALE E TERRITORIALE in termini di ricadute economiche per i nostri operatori commerciali. E’ fondamentale per il successo ed il rilancio di questa tipologia di turismo trovare forme di collaborazione con i Padri Benedettini, che dovranno essere parte attiva e propositiva di iniziative volte alla valorizzazione dei luoghi sacri e di quanto attorno ad essi può ruotare. Riqualificare in via definitiva l’area utilizzata dalle “bancarelle” nei pressi del Santuario di Montevergine. Organizzare pacchetti turistici, in collaborazione con Tour Operator, che prevedano sinergie con le zone costiere”
“ATTREZZARE IL CAMPO DI MONTEVERGINE con strutture di ricezione turistica (in particolare con ampi spazi dedicati ai giochi per bambini, area campeggio). Incentivare la costituzione di cooperative giovanili cui affidare lo sviluppo di nuove opportunità di attrazione (come, ad esempio, un maneggio comunale, guide per escursioni, gestione degli spazi attrezzati). Realizzare un sistema di collegamento della stazione della Funicolare con il Campo di Montevergine (prolungamento funicolare, navette elettriche) evitando il più possibile l’afflusso di auto private al Campo.”
http://centrosinistramercogliano.blogspot.com/2010/03/il-programma-seconda-tappa.html

Il voto responsabile è l'impegno di tutti per ridare futuro a Mercogliano


"Andiamo a votare!" . Marco Pecoraro, candidato nella lista Centro Sinistra, elenca alcuni degli innumerevoli Perchè del voto responsabile, unico strumento per riconquistare il futuro nostro e della nostra città

"Bisogna impegnarsi tutti insieme per ridare credibilità, legalità e trasparenza a Mercogliano.
Per questo sono sceso in campo con Centro Sinistra Mercogliano, pronto a stare al servizio della gente, di cui mi sento parte integrante, per offrire fiducia, comprendere i loro bisogni, ascoltare le loro idee e proposte ponendo le mie conoscenze al loro servizio. In questa fase, ribadisco e sottolineo, occorre la necessità di passare da una “politica di casta” ad una “politica di doveri”, di seria rappresentanza dei cittadini e delle classi sociali che più ne hanno bisogno. Occorre la necessità di investire sulle persone!
Alla luce di tutto quanto su esposto, per mille buone ragioni, faccio un invito a tutti i cittadini: ANDATE A VOTARE E FATE VOTARE!
Me ne vengono in mente un’infinità di ragioni, ma mi soffermo solo su qualcuna, lasciando a voi il piacere di trovarne altre:
• Andiamo a votare perchè l'attuale amministrazione ha distrutto nel tempo che ha avuto a disposizione per amministrare tante certezze che tutti noi credevamo incrollabili, non c'è alcuna speranza di rinascita per il nostro paese se le regole non cambiano e se la gestione personalistica del potere non viene fermata!
• Andiamo a votare perchè anche se molti dicono "sono tutti uguali" non è vero
• Andiamo a votare perchè abbiamo consegnato Mercogliano nelle mani di un’Amministrazione che guarda ai propri interessi e fa dei diritti dei cittadini dei favori.
• Andiamo a votare perchè, anche se gli ideali stanno venendo meno, c'è sempre chi può rappresentarli...
• Andiamo a votare perchè solo se voti puoi esigere da chi ti rappresenta...
• Andiamo a votare perchè vogliamo che Mercogliano si rinnovi
• Andiamo a votare perchè il voto è uno dei pochi strumenti che abbiamo per scegliere...

A questo punto mi fa piacere invitarvi a riflettere su uno scritto da Elsa Morante, che casualmente ho trovato navigando su internet:
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile,e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare." Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini... Tutte le persone che leggono il presente testo hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone... non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo... "Marco Pecoraro, candidato lista Centro Sinistra

Costruire non distruggere: Mercogliano merita un futuro


“La mia forza è come la forza di dieci uomini, Perché il mio cuore è puro.”
Pubblichiamo il comunicato del candidato sindaco Andrea Mongillo, in risposta all'attacco subito dal coordinamento politico di Libera Mercogliano.

Il Centro Sinistra Mercogliano non è assolutamente bonsai come lo definisce il coordinamento politico di Libera Mercogliano. La lista Centro Sinistra si è dovuta assumere l'onere di rappresentare, in questa tornata elettorale, anche l'elettorato di chi, con un comportamento scriteriato, ha deciso di confluire in una lista civica dichiarando di non sentirsi più parte del centrosinistra.

Nella nostra lista ci sono persone perbene e dignitose che hanno reputato un onore rappresentare il Centro Sinistra a Mercogliano, visto che altri hanno abdicato al loro dovere per mettere in piedi un progetto pasticciato e confuso con l'avallo di Rifondazione Comunista. Bonsai, per noi, è il pensiero politico di chi avrebbe dovuto lavorare per l'unità e che invece ha sempre lavorato, e continua a farlo, per la rottura.

E' molto più facile distruggere che costruire.
Libera è un progetto la cui contraddizione è all'origine del progetto stesso: PD e Rifondazione Comunista si alleano a Mercogliano e si contrappongono alla Regione Campania, di cui Mercogliano fa parte. A meno che non abbiano deciso di votare entrambi per De Luca od entrambi per Ferrero. PD e PRC vanno d'accordo solo a Mercogliano e le ragioni politiche di quest'accordo ci sfuggono. Comunque, Libera farebbe bene a concentrarsi nel contrapporsi alle destre anziché a noi. Ma questa lista civica, evidentemente, non ha ancora ben capito chi sono gli avversari.
Evidentemente è proprio vero, come Libera sostiene nel proprio comunicato, che c'è qualcuno a sinistra che tifa per la destra. Questo qualcuno, però, va ricercato al di fuori della lista Centro Sinistra perchè questa è costituita da persone serie, intellettualmente oneste e coerenti. Infine, per quanto riguarda la posizione di SeL, l'on. Angelo Giusto Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania e componente della Direzione Nazionale di SeL, parteciperà alla nostra manifestazione di giovedì 25 marzo, dando coerentemente l’appoggio alla lista di Centro Sinistra. Per cui, l'affermazione relativa ad un fantomatico appoggio di SeL a Libera Mercogliano, è solo un tentativo di inquinare un campo politico, cosa che Libera sta tentando di fare da quando è apparsa a Mercogliano.

I CITTADINI DI MERCOGLIANO, SENTITAMENTE, RINGRAZIANO?


E’ IMPORTANTE VOTARE CON COSCIENZA.
Soprattutto è importante riflettere, PER EVITARE DI TROVARSI DI NUOVO NELLA STESSA SITUAZIONE DI OGGI: evitare di doversi LAMENTARE, come ora, di come sono andate le cose …

“Alla scadenza del mandato, il bilancio dell’operato dell’Amministrazione Saccardo – Carullo è di una lunghissima serie di RECORD NEGATIVI.
Nessuno, prima di loro, si era mai impegnato tanto in questo senso…

La giunta uscente è stata:

1. La prima Giunta alla quale è stata ingiunta una condanna penale (ad un suo componente, il vice sindaco Carullo, per disastro ambientale).

2. La prima Giunta condannata e sanzionata dalla corte dei conti. I componenti avevano stipulato - con i soldi dei contribuenti - un contratto di assicurazione, per coprire eventuali danni derivanti loro dal mandato di amministratori. L’intera Giunta ha POI restituito i soldi impegnati, per evitare altri provvedimenti civili

3. La prima Giunta che si fa sottrarre il distretto sanitario a beneficio di altri comuni limitrofi.

4. La prima Giunta che elimina il capolinea degli autobus urbani, causando notevoli disagi per i cittadini, soprattutto per gli anziani.

5. La prima Giunta che nomina ben 7 assessori

6. La prima Giunta che di prassi convoca i Consigli Comunali alle nove di mattina in giorni lavorativi, per impedire la partecipazione dei cittadini interessati.

7. La prima Giunta che non sostituisce i consiglieri che non partecipano più al consiglio comunale. La legge prevede che dopo 3 sedute con assenza ingiustificata, il consigliere decade e va sostituito con il primo dei non eletti. Ben 2 consiglieri del loro schieramento erano assenti.

8. La prima Giunta che decide di uscire da un piano sociale sovracomunale, per farsene uno su misura, che dà risultati peggiori

9. La prima Giunta che utilizza fondi pubblici per costituire una società a carattere privato per la gestione di strutture pubbliche.

10. La prima Giunta a dover reintegrare un proprio dipendente allontanato, con sentenza di un Giudice del Lavoro.

11. La prima Giunta che utilizza fondi pubblici per scambi culturali e turistici per viaggi all’estero di nessun beneficio pratico.

12. La prima Giunta che, avendo assegnato il Mercurio D’oro a propri dipendenti in pensione, si vede in più casi non ritirare il premio per protesta.”
Franco De Caro, consigliere di opposizione uscente, candidato nella lista Centro Sinistra.

I CITTADINI DI MERCOGLIANO, …SENTITAMENTE, RINGRAZIANO.

martedì 23 marzo 2010

Intervento di Andrea Mongillo centro sociale di Torrette

Intervento del 20.03.2010 di Andrea Mongillo candidato a sindaco nella lista Centro Sinistra Mercogliano presso il centro sociale di Torrette di Mercogliano


Parte I


Parte II


Parte III


Parte IV

lunedì 22 marzo 2010

Andrea Mongillo su Irpinia TV Mercoledì 24 alle 15,30

Mercoledì 24 alle 15,30 il candidato sindaco illustrerà il nostro programma amministrativo dagli studi di Irpinia TV. Vi invitiamo a seguire l'intervista.

Il programma - Quarta Tappa

Siamo giunti così alla quarta e ultima tappa del percorso attraverso il nostro programma: l'innovazione.
Innovare è progredire e migliorarsi e noi intendiamo farlo mediante l'introduzione di tecnologie e strumenti a supporto del risparmio energetico, della connettività, della gestione dei rifiuti.
All'inizio di questo percorso abbiamo detto di voler dare il nostro contributo perché Mercogliano possa recuperare il ruolo avuto in passato, e per ricostruire il senso di appartenenza e di solidarietà della comunità su tutto il territorio comunale.
Con questo percorso in quattro tappe avete scoperto anche che dietro questo desiderio ci sono le nostre idee e proposte concrete per realizzare ciò e rendere finalmente Mercogliano una città vivibile, un centro turistico vero, con servizi adeguati.

"Essere a disposizione della comunità per servirla con impegno, lealtà, onestà e trasparenza, con l’obiettivo di preparare un futuro migliore per i mercoglianesi di oggi e domani"


Di Nunno: "Mai fermarsi. Osare sempre per cambiare!"

Torrette: il centro sinistra è l’opportunità per reagire.

“Bisogna ridare un’anima alla politica e tornare ad avere grandi speranze. Mai fermarsi. Osare sempre per cambiare!”, così Antonio di Nunno infonde speranza e sostegno morale al candidato sindaco Mongillo e alla platea del centro sociale “P. Campanello” di Torrette. Di Nunno prende spunto dalla sua esperienza che lo ha visto amministratore onesto e civile e lascia ai candidati e al pubblico il suo contributo di idee per il miglioramento di Torrette snellendo il traffico automobilistico con la possibilità di riprendere l’ormai abbandonato discorso della costruzione di un altro casello autostradale o della metropolitana leggera, soluzioni utili a risolvere il problema della mobilità a Via Nazionale.

A Torrette il disagio è sotto gli occhi di tutti. Attraverso una documentazione fotografica, la candidata Alba Capozzo, del comitato “Mercogliano ricomincia da te” per la lista Centro Sinistra, ha esaminato i disagi che anche lei da cittadina di Torrette vive quotidianamente. “Via Nazionale è una strada pericolosa: le 4 corsie anziché risolvere il neo del traffico hanno esasperato il problema, peraltro la scarsa illuminazione, la riduzione dei marciapiedi e, quindi, l’aumento del tempo per l’attraversamento pedonale, sono dei pericoli aggiunti, soprattutto per bambini e anziani. L’illuminazione a Led, la realizzazione di passaggi pedonali più ampi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la salvaguardia del verde, potrebbero restituire vivibilità a questa zona. La Capozzo insiste, poi, sulla mancanza di punti di aggregazione: “ci sono strutture inutilizzate, ad esempio la villa-tunnel di Torrette, che potrebbero essere riqualificate e trasformate in centri culturali, occasioni di socializzazione e rivitalizzazione per i residenti”.

Creare opportunità per i giovani è il punto di forza del candidato Sergio Manzo. Lo sport è una palestra importantissima per i nostri giovani, oltre che per il fisico per la formazione della personalità. Un’amministrazione attenta alle fasce deboli ha il dovere di impegnarsi alla valorizzazione dello sport, ad esempio costruendo un campo sportivo, magari dedicato ad Adriano Lombardi, perché è da questo che si genera un’aggregazione sana per quella parte della popolazione che in questa Mercogliano non ha punti fermi.

Sceglie di intervenire al cospetto della platea di Torrette anche il candidato Pasquale Anzalone del partito dei pensionati. “Anche a Mercogliano vogliamo realizzare lo sportello pensioni ed un cimitero degli animali da compagnia. Il partito dei pensionati ha scelto di schierarsi a fianco del Centro Sinistra perché in esso intravede l’unica possibilità concreta per dare dignità agli anziani e contribuire a dare una speranza ai giovani”.

È toccato al candidato sindaco Andrea Mongillo la conclusione della tappa elettorale. Trasparenza, innovazione, tutela del patrimonio umano e naturale, sviluppo dell’economia e lavoro : è da questi quattro punti programmatici che si è snodato l’ampio discorso del candidato. “Vogliamo una Mercogliano più vivibile, desideriamo che i nostri figli crescano in una dimensione sana”. Quanto agli avversari Mongillo non si perde in polemiche, fa solo considerazioni reali, che sono sotto gli occhi di tutti e che tutti gli elettori ancora ignari dovrebbero conoscere: Sanpietro è ancora oggi all’opposizione tra le fila del centro sinistra, eppure è a capo di una lista che avendo “La Destra e Pdl” al suo interno mi pare tutt’altro che civica. L’imposizione messa in piedi da Ferraro nei confronti del centro sinistra era inaccettabile ”noi ci battiamo per la condivisione delle idee, non vogliamo imposizioni”.

Carullo infine è l’erede del sistema che ha portato al degrado Mercogliano. Con una condanna ad un anno di reclusione, con pena sospesa e al pagamento delle spese processuali, sulle spalle io non mi sarei candidato ribadisce Monguillo nel suo intervento. La vicenda è quella collegata all’incendio dell’Im di Pianodardine del gennaio del 2005 che mandò in fumo migliaia di tonnellate di rifiuti stipati nel sito della «Irm-Pescatore Srl» in località Piano di Manocalzati, costringendo decine di famiglie ad abbandonare le proprie case.